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3 STEP CHE NESSUNO TI DICE PER OTTENERE LA FORMA FISICA CHE HAI SEMPRE DESIDERATO

Il nostro corpo paragonandolo ad un’automobile,è una macchina perfetta e tutti i giorni ha bisogno di diversi nutrienti per funzionare al meglio.Questi nutrienti sono vitamine,sali minerali,carboidrati “complessi” che sono quelli piu’ buoni,proteine,fibre,grassi buoni,oligoelementi e acqua.

La realtà dei fatti,vuoi per lo stile di vita sempre di corsa,vuoi la scarsa conoscenza sull’argomento,vuoi anche per i costi..oggi mangiare bene costa molto di piu’ che mangiare non bene, è difficile ogni singolo giorno garantire i nutrienti che servono realmente al nostro corpo,spesso capita di garantire quello che piace al nostro palato anche se poco salutare.In genere si tende ad abusare ed avere qualche eccesso in cio’ che non serve e che a lungo andare puo’ dare qualche problema di salute,come sale,grasso,zucchero,colesterolo e carboidrati raffinati ed avere carenze nei nutrienti che servono al nostro corpo citati sopra.

Questi non accorgimenti protratti nel tempo a lungo andare portano che ad oggi in Italia ci sono 60 milioni di persone,circa la metà è in sovrappeso e purtroppo nel 2018 l’Italia ha ottenuto il cattivo primato dei bambini piu’ obesi in Europa come dice questo articolo dell’ansa:   

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Il 75% della popolazione lotta con la poca energia durante la giornata,piuttosto che appena svegli e il 25% della popolazione fa sport ma nonostante questo,ha sempre la pancetta da smaltire.Tutto questo è legato ai “famosi” eccessi e alle famose “carenze” di nutrienti che SERVONO al nostro copro per funzionare al meglio.

Un dato dell’organizzazione mondiale della sanita’ che risale al 2015,non credo ad oggi sia migliorato dice che 7 visite mediche su 10 per vari disturbi dal mal di testa,problemi digestivi,stitichezza,allergie,insonnia,psoriasi,disturbi intestinali,anemia eccetera eccetera,sono dovuti a troppi eccessi e troppe carenze prolungati negli anni,quindi per avere piu’ chiaro tutto ogni 10 persone che vediamo dal medico per quei disturbi 7 sono li’ perchè nel tempo hanno adottato uno stile di vita alimentare sbagliato,in piu’ come riporta wikipedia le cause principali di fattore di rischio per la salute al primo posto troviamo l’alimentazione ecco la fonte:

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Dopo aver appreso i 3 step  per tornare in forma che tra poco ti svelero’ e se arriverai in fondo a questo articolo avrai l’accesso GRATUITO ad un mio Video Corso su “Come Tornare in Forma in 28 Giorni in maniera efficace” che ti permettera’ in maniera concreta e pratica,di poter cambiare la tua forma fisica

Quindi abbiamo visto un problema che sono i troppi eccessi e le troppe carenze protratte nel tempo,abbiamo visto le conseguenze che portano ad avere disturbi di salute piu’ o meno gravi,come si puo’ andare a migliorare questa problematica?

Inziando a bilanciare i pasti,come avrai sentito dire bisognerebbe fare una colazione da re,un pranzo da principi ed una cena da poveri,la realtà è che si tende a fare l’opposto..al mattino un caffè e via,piuttosto che un cappuccino al bar con brioches oppure fette biscottate e marmellata,un pranzo veloce e una cena completa,in realtà dovremmo fare l’opposto,visto che dopo cena tendenzialmente si va a dormire.Facendo una colazione all’italiana come nella foto sopra,sicuramente avrai sentito dire la colazione è il pasto piu’ importante della giornata,da come facciamo colazione impatta tutta la nostra giornata,dall’energia,capacità di concentrazione,senso di fame e controllo del peso,quel tipo di colazione a parte essere buona al palato non ha nulla di quello che serve al nostro corpo…fibre…vitamine…minerali..proteine..,ma contiene solo sali,grassi,zuccheri e colesterolo,considerando che dovrebbe essere il pasto piu’ importante della giornata, stiamo partendo con il piede sbagliato perchè non stiamo dando i nutrienti che servono al corpo per partire al meglio.

Tenendo come riferimento le colazioni tipiche italiane,sono a base di carboidrati semplici (zucchero),quindi ci da’ un senso iniziale di energia e sazietà,ma alzando gli zuccheri nel sangue dopo un po’ interviene il pancreas che si occupa di abbassare questi livelli di zucchero nel sangue rilasciando l’insulina,gli zuccheri non vengono abbassati al livello ottimale ma sotto la sua soglia,

ecco perchè nella classica metà mattina come rappresentato in figura che puo’ essere dopo un’ora/ora e mezza dalla colazione si tende ad avere una carenza di zuccheri che porta a mancanza di concentrazione,testa vuota,fame impulsiva ed addirittura nervosismo,in quella fase si va a ricercare un carboidrato semplice che puo’ essere anche un caffè con lo zucchero,una schiacciatina,un cracker,una merendina..questo è un concetto che da quando ho capito, sono riuscito a tornare in forma e migliorarla senza dover rinunciare al piacere di mangiare.

                             Ecco in regalo i 3 step per tornare in forma in maniera efficace partendo dal mattino!

 

  • Idratare

  • disintossicare

  • nutrire

Idratare:Partiamo dall’idratare,durante la notte il corpo si rigenera e perdiamo liquidi sia con la respirazione che con la sudorazione,poi non dimentichiamo che siamo fatti del 70% di acqua,quindi al mattino come prima cosa al risveglio dovremmo bere un bel bicchierone di acqua (200/250 ml),durante la giornata bere almeno 1,5/2 litri.

Disintossicare:il corpo durante la notte oltre a rigenerarsi lavorando tutta la notte,accumula anche delle tossine che tendiamo in parte ad espellere con la pipi’ del mattino che è la piu’ scura di tutta la giornata,per poterti aiutare ad espellere tutte le tossine,puoi utilizzare degli infusi energizzanti contenenti piu’ erbe insieme come the verde,the nero,cardamomo,caffeina naturale,erba matè.

Nutrire:una volta che ci siamo idratati e disintossicati,il corpo è pronto ad assimilare meglio i nutrienti,quindi possiamo andare a dargli la “benzina giusta” che ci servira’ per affrontare al meglio la giornata e come abbiamo detto l’importanza del partire con una colazione a base di proteine,vitamine,fibre,sali minerali,oligoelementi e carboidrati complessi,per non avere picchi glicemici e per permetterci di non avere cali di energia durante la giornata e fame dopo un’ora e mezza.Ci si puo’ sbizzarrire con diversi alimenti,all’interno del mio video corso GRATUITO entrero’ nel dettaglio su cosa prepararti.

Guarda le TESTIMONIANZE di queste persone,come applicando da subito i 3 step per tornare in forma,abbinati ai consigli e metodi che ho messo all’interno del mio VIDEO CORSO GRATUITO,hanno ottenuto i loro risultati  

   

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Ecco altri 4 consigli fondamentali per andare ad aumentare la tua energia e migliorare la tua forma fisica!

1) Usa cibi integrali

Nella tua dieta quotidiana,mangia farro,grano saraceno, quinoa, amaranto, kamut, avena, orzo: i cibi integrali sono ricchi di fibra idrosolubile, le fibre hanno il compito di ridurre l’assorbimento dei grassi,ostacolando i picchi glicemici e quindi di produzione di insulina,quindi aiutano di conseguenza anche a lavorare meno il pancreas.Mantengono pulito l’intestino e quindi è un bene dal punto di vista della salute,sappiamo che avere l’intestino pulito ci previene da malattie importanti.

2) Le differenze: Carboidrati complessi VS Carboidrati semplici

In molti sanno che i carboidrati si trovino semplicemente nella pasta, nel pane, nelle patate e nei prodotti da forno. In realtà, bisogna sapere che i carboidrati sono in tantissimi alimenti tra cui i succhi di frutta, le bibite zuccherate, i dolci, la frutta secca, il latte, i formaggi e la verdura.

Vengono divisi in due categorie: semplici e complessi. Quelli “buoni”, che sono quelli complessi e quelli “cattivi” che sono i carboidrati semplici,vengono chiamati “buoni” perchè il motivo è semplice poiché stimolano il metabolismo, saziano con poche calorie, hanno un basso indice glicemico e un alto contenuto di fibre e nutrienti. Tutto il contrario rispetto a quelli semplici, quindi “cattivi”. Infatti, i carboidrati semplici sono associati ai cibi elaborati, come dolci e merende, che non sono per niente nutrienti per l’organismo. Gli alimenti che contengono carboidrati buoni essendo la principale fonte di energia per l’organismo, i carboidrati si trovano in cima alla piramide della dieta mediterranea.

Infatti, chi segue un regime alimentare sano ed equilibrato non può non inserire all’interno il fabbisogno giornaliero di carboidrati complessi, quindi buoni. Ma quali sono gli alimenti che li contengono? Primi tra tutti troviamo certamente la pasta e il pane, purché siano di origine integrale. In più troviamo i legumi, tra cui i fagioli, i piselli e le lenticchie, oltre al riso integrale, quinoa, orzo, avena e cereali di crusca. Non mancano le noccioline, le noci e gli anacardi, ovvero la frutta secca. Tutti questi alimenti che contengono carboidrati complessi, quindi buoni, devono essere assunti nelle giuste quantità per poter dare all’organismo l’energia di cui ha bisogno.

3)Grassi buoni VS Grassi cattivi

Mangia anche solo un cucchiaio di legumi a ogni pasto: con questo semplice accorgimento abbassi l’indice glicemico dell’intero pranzo o cena a parità di quantità di carboidrati assunti nel pasto stesso. Anche aggiungere grassi buoni, come l’olio extravergine d’oliva, ai carboidrati è un’ottima strategia, sia per il prezioso apporto di acidi grassi essenziali sia perché i grassi, rallentando lo svuotamento dello stomaco, abbassano il carico glicemico.

Una cosa di cui non abbiamo molto bisogno sono i grassi saturi, generalmente di derivazione animale, contenuti in carni, uova e latticini. Questa categoria di grassi può risultare di difficile assimilazione,pertanto è sempre consigliabile un consumo molto moderato per tutti.

Una seconda categoria da sconsigliare ancor più nettamente sono i grassi idrogenati (o trans), quelli di alcune margarine, in quanto provocano maggiormente il processo aterosclerotico, squilibrano la produzione di colesterolo a vantaggio di quello “cattivo” e riescono ad alterare anche il nostro sistema immunitario. Molti cibi contengono varie quantità di grassi saturi, polinsaturi e monoinsaturi: la predominanza degli uni sugli altri aiuta o danneggia la nostra salute.

Gli acidi grassi essenziali (EFA) sono la seconda categoria di sostanze più importanti, hanno numerose azioni terapeutiche e benefiche, anche se spesso non vistose, come la regolazione della fluidità della membrana cellulare di tutti gli organi (anche del cervello) e la regolazione dei processi infiammatori, proteggendo il cuore e i vasi sanguigni. Tra i più famosi di questi EFA sono gli omega 3, che devono rimanere in equilibrio con gli omega 6, pena l’alterazione, quando questi ultimi sono in forte eccesso, della normale fisiologia cellulare e l’aumento dello stato infiammatorio generale dell’organismo, cosa che può condurre a problemi metabolici e a trombosi vascolari o infarto cardiaco. Quindi una regolare introduzione di questi grassi essenziali è fondamentale per la salute fisica e nervosa.

Parlando delle maggiori fonti di queste sostanze dobbiamo fare una distinzione. Gli omega 3 a catena corta (acido alfa-linolenico o ALA) provengono da fonti vegetali come l’olio di semi di lino, di canapa, di noci, di canola e da vegetali a foglia verde, mentre gli omologhi a catena lunga (EPA e DHA) si trovano nei pesci, alghe e olio di pesce. È importante considerare che diventa estremamente utile un approvvigionamento di entrambi i tipi di omega 3, provenienti da fonte vegetale e da fonte animale (come il succitato olio di fegato di merluzzo), o il consumo settimanale di pesce azzurro come alici, sarde, sgombri ecc. La carenza di omega 3 è, peraltro, insidiosa in quanto non produce sintomi eclatanti. All’inizio si può notare una pelle più secca, capelli senza vitalità, fragilità delle unghie, stanchezza, lieve depressione, perdita di motivazioni, secchezza oculare, dolenzia delle articolazioni, difficoltà a perdere peso, debolezza di memoria, dolore al seno, tutti sintomi che possono essere attribuiti generalmente ad altro. Se la deficienza di EFA non viene adeguatamente corretta, i problemi rischiano di diventare più seri con il tempo.

Queste sostanze, come già detto, si trovano in varie fonti vegetali come i semi oleosi e le verdure a foglia verde scuro. Tra i pesci il merluzzo, il tonno, le sardine e soprattutto il salmone, specialmente quello selvaggio. Gli omega 3 possono contribuire efficacemente a ridurre il peso corporeo o mantenerlo entro certi limiti, intervenendo sul tono metabolico di base e contribuendo a eliminare liquidi. L’azione viene completata dalla regolarizzazione della pressione arteriosa e dalla riduzione dello stato infiammatorio generale, con riduzione del dolore articolare.
Per completezza dobbiamo descrivere i grassi monoinsaturi come l’olio di oliva, che svolge azione benefica sull’abbassamento del colesterolo “cattivo” (LDL) e sull’elevazione di quello “buono” (HDL).

Ovviamente la qualità dell’olio di oliva è di fondamentale importanza in quanto dev’essere fatto con olive biologiche, spremuto a freddo e non raffinato, per non distruggere gli importanti acidi grassi e principi vitaminici e antiossidanti in esso contenuti. Anche la conservazione è importante: al buio e al fresco in quanto luce e calore ne favoriscono una rapida ossidazione.

Tra i semi, come già detto, quelli di lino sono i più ricchi di sostanze ad azione fitoestrogenica ma possiedono anche un’azione di tipo antivirale, antifungina e antibatterica. Inoltre sono ottimi regolatori intestinali e possono sostituire le fibre dei cereali usate per combattere la stitichezza. Si possono aggiungere crudi, pestati o macinati, a cereali, muesli o frutta.

4) Mangia presto alla sera

Per dar tempo al tuo organismo di digerire correttamente. Evita anche, tassativamente, gli spuntini notturni, anche frugali e saltuari: oltre ad aumentare l’introito calorico e a turbare il sonno, appesantendo la digestione, tengono a lungo alta la glicemia e influiscono negativamente sulla secrezione di ormoni.

Se sei arrivato fino a qui..voglio ringraziarti per la fiducia,sicuramente da domani puoi applicare anche tu i 3 step per tornare in forma piu’ questi 4 consigli pratici,sono piccole abitudini che possono fare un’enorme differenza per migliorare la tua forma fisica.

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